Tutte le strade portano a.

Sto rimettendo ordine nei vari pezzi scritti, nei vari quaderni scritti, in mezzo agli appunti qua e là scritti, sulle Cronache dal parco (titolo provvisorio assolutamente non soddisfacente).

La storia per ora di un gruppo di ragazzini che vive libera per la città di Livorno. E mentre cerco di capire il perché e il percome vivono liberi, stamane così mi è tornato in mente un libro che avevo iniziato, e poi lasciato là, Bambini bonsai, di Paolo Zanotti, e veramente non mi riesco a capacitare di come possa io averlo mollato là.

La storia, tesa e pulita. Lo stile, alto ma mai eccessivo. E Genova, città che in mille modi in questo periodo ritorna, in questo caso con il cimitero di Staglieno, dove io, in tanti anni di frequentazione della città, non ho mai mai visto. E il ponte sul Veilino, anche.

Appunti quindi per il mio prossimo futuro: prendere esempio dalla prosa di Paolo Zanotti (difficile, molto difficile); andare finalmente a Genova (facile, questo più facile).

 

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vgalletta

Nata e cresciuta a Siracusa, ha trascorso parte dell'infanzia a Ozieri, in Sardegna, e da anni vive a Livorno. È laureata in ingegneria civile idraulica a Catania, materia in cui ha conseguito anche un dottorato di ricerca, e ha lavorato come ingegnere idraulico prima di intraprendere la carriera di scrittrice a tempo pieno. Ha scritto numerosi racconti pubblicati su riviste e quotidiani. Nel 2013 il monologo "Sutta al giardino" le è valso il premio per monologhi teatrali “Per Voce Sola” del Teatro della Tosse di Genova. Nel 2017 il suo romanzo inedito "Pelleossa" è arrivato tra i finalisti della III edizione del premio Neri Pozza. Con il romanzo "Le isole di Norman", già finalista alla XXVIII del Premio Calvino, ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2020. Il suo romanzo "Nina sull'argine", uscito a ottobre 2021 per minimum fax, è tra i 12 libri candidati al Premio Strega 2022.